GUIDA
NIS2: la tua azienda ha più di 50 dipendenti? Ecco cosa ti chiede l'ACN (e cosa succede se ignori la registrazione)
Direttiva NIS2 recepita con D.Lgs. 138/2024: perimetro, obblighi, sanzioni. Guida pratica per PMI 50-249 addetti: registrazione, scadenze 2026, misure di base, fornitori.
Redazione Software B2B · 1 agosto 2026
Se la tua azienda ha almeno 50 dipendenti o 10 milioni di euro di fatturato e opera in uno dei settori della direttiva NIS2, hai obblighi di legge con date precise: registrazione sulla piattaforma ACN dal 1° gennaio al 28 febbraio di ogni anno, notifica degli incidenti significativi operativa da gennaio 2026, misure di sicurezza di base da completare entro ottobre 2026. Il riferimento è il decreto legislativo 138/2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 230 del 1° ottobre 2024, che ha designato l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale come autorità competente.
Perché ti riguarda
- La platea è larga. L’elenco dei soggetti NIS costruito dall’ACN conta oltre 20.000 organizzazioni, di cui più di 5.000 essenziali. Non parliamo di banche e telecomunicazioni: dentro ci sono manifattura, trasporti, gestione rifiuti, chimica, alimentare, servizi digitali.
- Le sanzioni sono rilevanti. Fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato mondiale annuo per i soggetti essenziali; fino a 7 milioni o all’1,4% per gli importanti.
- La responsabilità sale ai vertici. Il decreto coinvolge direttamente gli organi di amministrazione, che devono approvare le misure e rispondono delle violazioni.
- La filiera spinge. I clienti grandi nel perimetro devono governare i rischi dei fornitori: i questionari di sicurezza che molte PMI ricevono nascono da qui.
Sei un soggetto “essenziale” o “importante”?
Il criterio combina settore e dimensione. Semplificando la struttura degli allegati del decreto:
| Categoria | Soglia dimensionale tipica | Settori (esempi) |
|---|---|---|
| Soggetti essenziali | Da 250 dipendenti o 50 milioni di euro di fatturato, nei settori ad alta criticità | Energia, trasporti, banche, sanità, acqua potabile, infrastrutture digitali, PA |
| Soggetti importanti | Da 50 dipendenti o 10 milioni di euro, nei settori critici | Manifattura di determinate categorie, chimica, alimentare, gestione rifiuti, servizi postali, fornitori di servizi digitali |
La verifica puntuale va fatta sugli allegati del decreto, incrociando codice di attività e dimensione: la sezione NIS del sito ACN raccoglie normativa, determinazioni e accesso alla piattaforma. Il perimetro copre circa 80 tipologie di soggetti pubblici e privati in 18 settori. In caso di dubbio, la valutazione con un consulente costa poco; scoprire l’obbligo dopo una contestazione costa molto di più.
Quali sono le scadenze reali?
| Scadenza | Adempimento |
|---|---|
| 1 gennaio - 28 febbraio (ogni anno) | Registrazione dei soggetti sulla piattaforma ACN |
| 15 aprile - 31 maggio (ogni anno) | Aggiornamento e integrazione dei dati forniti |
| Da gennaio 2026 | Obbligo operativo di notifica degli incidenti significativi al CSIRT Italia |
| Entro ottobre 2026 | Adozione delle misure di sicurezza di base definite dall’ACN |
Il calendario è pubblicato dall’ACN nella sezione NIS. Attenzione a un equivoco diffuso: la registrazione non è una certificazione e non richiede audit. È un’autodichiarazione strutturata che serve all’Agenzia per costruire l’elenco dei soggetti e graduare gli obblighi. Ignorarla, però, è già una violazione sanzionabile.
Cosa sono le misure di sicurezza di base?
Con la determinazione 164179 del 14 aprile 2025 l’ACN ha definito il pacchetto operativo: 37 misure articolate in 87 requisiti per i soggetti importanti, 43 misure e 116 requisiti per gli essenziali. Le aree coperte sono quelle della buona igiene informatica, portata a sistema:
- Governance: politica di sicurezza, gestione dei rischi, ruoli e responsabilità definiti.
- Protezione: inventario degli asset, controllo degli accessi con autenticazione a più fattori, sicurezza della rete, gestione delle vulnerabilità e degli aggiornamenti.
- Rilevamento: raccolta e conservazione dei log, monitoraggio degli eventi anomali.
- Risposta e continuità: piano di gestione degli incidenti, backup testati, continuità operativa.
- Catena di fornitura: valutazione dei fornitori ICT critici e requisiti di sicurezza nei contratti.
Per una PMI partita da zero, i mesi che restano fino a ottobre 2026 non sono molti: l’analisi del divario tra lo stato attuale e i requisiti conviene farla subito, con priorità e budget.
Cosa c’entra il tuo gestionale?
Molto. Log e tracciabilità degli accessi, gestione degli aggiornamenti, backup e ripristino, registrazione degli incidenti: buona parte delle evidenze che l’ACN può chiedere passa dai sistemi informativi aziendali, gestionale in testa. Le domande da fare al fornitore sono concrete: come vengono gestite le vulnerabilità e con quali tempi, dove risiedono i dati, cosa prevede il contratto in caso di incidente. Il tema della catena di fornitura lo abbiamo approfondito in NIS2 e fornitori software.
Da dove iniziare questa settimana?
- Verifica del perimetro: codice di attività più soglia dimensionale, con il commercialista o il legale. Documenta la valutazione anche se l’esito è negativo.
- Punto di contatto: nomina un referente interno con nome, ruolo e recapiti presidiati, pronto per la finestra di registrazione.
- Analisi del divario: asset critici (gestionale, posta, server, dati clienti), stato delle misure di base, piano verso ottobre 2026 con priorità e costi.
Domande frequenti
Ho perso la finestra di registrazione: cosa faccio? La finestra è annuale, dal 1° gennaio al 28 febbraio. Chi scopre ora di rientrare nel perimetro dovrebbe preparare la registrazione per la prossima finestra e, nel frattempo, documentare la valutazione e avviare l’adeguamento: la procedura è descritta nella nostra guida alla registrazione ACN.
Le misure di base valgono anche per le PMI o solo per i grandi? Valgono per tutti i soggetti nell’elenco NIS, graduate per categoria: 37 misure per gli importanti, 43 per gli essenziali. La dimensione incide sulla categoria, non sull’esenzione.
Cosa devo notificare, e a chi? Gli incidenti significativi, al CSIRT Italia tramite i canali ACN, nei termini definiti dalle determinazioni. L’obbligo è operativo da gennaio 2026: serve una procedura interna che stabilisca chi rileva, chi decide e chi notifica.
Vai più a fondo
- Sezione NIS dell’ACN, con piattaforma e determinazioni: acn.gov.it/portale/nis
- Decreto legislativo 138/2024 in Gazzetta Ufficiale: gazzettaufficiale.it
- Le scadenze di registrazione, nel dettaglio: softwareb2b.it/nis2-registrazione-acn-scadenze
- La catena di fornitura software sotto NIS2: softwareb2b.it/nis2-software-fornitori
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