NORMATIVA
Le fatture elettroniche del 2024 vanno conservate a norma entro il 31 gennaio 2026. La scadenza si ricalcola ogni anno, tre mesi dopo l'invio della dichiarazione dei redditi: chi la salta rischia da 1.000 a 8.000 euro di sanzione.
7 set
GUIDA
Chi acquista beni o servizi da un fornitore estero deve autofatturare con i codici TD17, TD18 o TD19: termini diversi (15 o 12 giorni) e, dal 2024, sanzioni da 500 a 10.000 euro se si sbaglia. Come li distingue il gestionale e come si evita l'errore più comune.
5 set
ANALISI
Le imprese ICT italiane hanno in media 4,8 addetti: troppo poche persone per vendere contro i giganti dell'orizzontale. I filtri per scegliere la nicchia e la prospezione fai-da-te.
31 ago
GUIDA
La prima nota non è un libro previsto dal Codice civile, ma tenerla male costa fino a 8.000 euro di sanzione. Le soglie 2026 per la contabilità semplificata, un esempio di registrazione e cosa cambia con un gestionale.
31 ago
GUIDA
La fattura differita si emette entro il 15 del mese successivo alla consegna, non entro 12 giorni come quella immediata, ma vale solo con un DDT o una documentazione idonea a provare l'operazione. Codici TD24 e TD25, requisiti e casi in cui conviene davvero.
27 ago
GUIDA
Il DDT non è più obbligatorio per ogni spedizione dal 1996, ma resta indispensabile in due casi precisi: fatturazione differita e beni che viaggiano senza cambiare proprietario. Cosa deve contenere, chi lo conserva e per quanto tempo.
20 ago